“Ospedale di Macerata? Ecco cosa mi è successo”
“Un’esperienza allucinante, non si può trattare un bambino così”. È una mamma di San Severino a parlare, Roberta Spernanzoni, e cosa sia successo è presto detto: si è trovata a dover fare ben quattro volte la strada San Severino-Macerata a notte fonda, con un bambino malato, per fare un’ecografia. Il suo piccolo, martedì scorso, aveva forti dolori ad un testicolo e alle 21 Spernanzoni, insieme a sua suocera, lo ha portato al punto di primo intervento di San Severino. Qui è stato visitato ma, non essendo più attivo il reparto pediatrico e non essendoci più il pediatra, il piccolo è stato dimesso e alla mamma è stato consigliato di rivolgersi al pronto soccorso di Macerata. “Fin qui - commenta - nulla da obiettare, ero consapevole che sarebbe successo. E così ho fatto il primo viaggio verso Macerata, dove la pediatra in servizio, l’unica quella notte, ha visitato mio figlio ma ha ritenuto che il problema fosse di competenza dell’urologo”. Il medico non era presente in ospedale ma era reperibile ed è stata la stessa pediatra a contattarlo. “Tuttavia - racconta ancora - senza un’ecografia del testicolo, il suo intervento sarebbe stato inutile. Dato che a Macerata il radiologo è presente h24, mi sarei aspettata e sarebbe stato logico fare l’ecografia lì. Ma così non è andata - aggiunge - perché senza conoscerne il motivo sono stata rimandata all’ospedale di San Severino“. A mezzanotte quindi il secondo viaggio, altri 30 chilometri. All’ospedale settempedano il radiologo è reperibile nei turni notturni e, grazie all’arrivo di una urgenza è stato preso in carico anche il figlio della giovane mamma. “Solo per lui - dice - non sarebbe venuto. Fra la visita e l’attesa del referto, all’una e mezza abbiamo finito e per fortuna il medico del pronto soccorso di San Severino ci ha fato la cortesia di avvertire l’urologo reperibile di Macerata che stavamo tornando all’ospedale. E così, per la terza volta in macchina. Quando siamo arrivati il medIco ha visitato mio figlio e poi siamo tornati a casa. Morale della favola - incalza - ho dovuto fare quattro volte quella strada, di notte, perché il radiologo di Macerata non ha effettuato l’ecografia. E il motivo non mi è stato detto“. Spernanzoni la definisce un’esperienza “allucinante”, tanto più trattandosi di un bimbo a cui, con la stanchezza dovuta ai continui trasferimenti da un ospedale all’altro, è salita anche la febbre. “Fino a poco tempo fa - spiega sua madre - soffriva di crisi compulsive dovute alla febbre. E poi, se fosse successo qualcosa per strada, di chi sarebbe stata la responsabilità?”. Spernanzoni ha poi voluto sottolineare la condizione difficile in cui opera il pediatra di Macerata nelle ore notturne, sostenendo che per risolverla basterebbe potenziare gli ospedali satellite: “La pediatria è intasata, c’è un solo medico di notte che deve occuparsi dei bambini del pronto soccorso, dei neonati, e dei bimbi ricoverati. A San Severino hanno tolto tutto, anche il reparto pediatrico, ma per fortuna che la struttura ancora c’è. Altrimenti per l’ecografia non so come avrei fatto. Anziché parlare di ospedale unico - conclude - potenzino gli ospedali satelliti”.
Gaia Gennaretti
Maltempo: disagi e allagamenti a San Severino
La violenta ondata di maltempo di oggi pomeriggio ha provocato diversi disagi alla viabilità in tutto il territorio del Comune di San Severino. Gli agenti della Polizia Locale e gli operai dell’Ufficio Manutenzioni sono intervenuti per diverse chiamate. Allagamenti in viale Varsavia e lungo la strada che conduce alla località Sassuglio con relativa chiusura.
Il forte vento ha divelto cartelli, transenne e recinzioni in diversi cantieri della ricostruzione post terremoto. Alberi caduti nei pressi del santuario della Madonna dei Lumi e in via Del Vallato.
Allagamenti anche sulla strada comunale che conduce alla frazione di Maricella.
g.g.
Nuovo Laboratorio per l’istituto “Divini”
Taglio del nastro per il nuovo laboratorio emergenziale per macchine utensili installato nel cortile della scuola “Alessandro Luzio”, edificio di proprietà comunale, per ospitare provvisoriamente uno dei laboratori dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini”. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, il sindaco, Rosa Piermattei, gli assessori comunali Vanna Bianconi, Tarcisio Antognozzi, Paolo Paoloni e la dirigente scolastica, Rita Traversi.

La struttura è stata benedetta dal vicario vescovile monsignor Aldo Romagnoli nel corso di una breve funzione presieduta dal cardinale monsignor Edoardo Menichelli. Soddisfazione per l’inaugurazione della nuova struttura è stata espressa dal presidente Pettinari e dal primo cittadino settempedano. “Un istituto tecnico o professionale senza laboratori - ha sottolineato Pettinari - non può esistere. Per quanto riguarda l’Itts “Divini” finalmente procederemo proprio in queste ore con il primo getto delle fondazioni e subito dopo avvieremo i lavori per il piano terra. Per essere più rapidi - ha concluso - abbiamo realizzato la variante al progetto pur non avendo gli 80mila euro aggiuntivi che ha stanziato l’ufficio del Commissario straordinario per la Ricostruzione. Avremmo dovuto aspettarli ma abbiamo deciso di proseguire con le economie della gara”. Ringraziamenti sono giunti anche dalla dirigente scolastica, Rita Traversi: “La Provincia ha messo tanto impegno per questo laboratorio. Ora sarà destinato agli studenti di meccanica”. “Siamo tutti consapevoli di essere davanti a una realtà che ci sovrastata - ha commentato il cardinale Menichelli benedicendo l’opera - La ricostruzione complessiva è frutto di una molteplicità di tessere e la loro armonia fa la bellezza dell’intero mosaico. L’armonia delle responsabilità fa la bellezza della ricostruzione. Noi possiamo sollecitare e pregare a voi di fare - ha detto rivolgendosi alle cariche istituzionali presenti - ma cerchiamo di lavorare insieme”.
L’opera, per un costo complessivo di 90mila euro, è stata realizzata dalla Provincia grazie a un finanziamento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.


Riparata la rottura dell'acquedotto Acquasanta. Torna regolare l'erogazione a Camerino e Muccia
Conclusa con successo la riparazione della rottura della condotta idrica dell’Acquedotto Acquasanta riscontrata a Pieve Torina in località Pinturetta di Lucciano. A causa della rottura lo scorso venerdì era stato necessario interrompere l'erogazione idrica a servizio dei comuni di Camerino e Muccia.
La Ditta specializzata incaricata tempestivamente dall''Unione Montana Marca di Camerino, proprietaria dell'infrastruttura idrica, è intervenuta con competenza operando peraltro in condizioni difficoltose e in giorni festivi. Le Amministrazioni Comunali di Camerino (tramite la ASSM di Tolentino) e Muccia sono state in grado di sopperire efficacemente e puntualmente ai disagi dovuti alla riduzione degli apporti idrici in alcune zone dei rispettivi territori.
Appuntamento per “golosi” alla Lucatelli
Un evento fuori dal solito, sabato pomeriggio, per l’Istituto Lucatelli presso l’Aula Magna colma di alunni, genitori ed insegnanti per la “Festa del gelato”.
L’evento è stato organizzato dalle classi 5^ A/B/E a conclusione del progetto “Cibo e acqua per tutti”, svoltosi per l’intero anno scolastico. Sono intervenuti il Dott. Luca Belli e il dott. Roberto Ceci che con l’aiuto di immagini hanno dato consigli e nozioni per una corretta alimentazione, mettendo in evidenza l’importanza della dieta Mediterranea con le sue caratteristiche nutrizionali e/o nutrizionistiche e i rischi per la salute dovuti ad una cattiva alimentazione.

“Il gelato: bello fuori e buono dentro” è stato l’argomento trattato dalla dott.ssa Giorgia Vici. Il gelato è un alimento ghiottissimo, buono e rinfrescante, ha affermato l’esperta, è uno degli alimenti più consumati nella bella stagione. A ragione, perché il gelato non solo è buono, ma fa anche bene!
E bando alle diete… se consumato in modo intelligente, a beneficiarne sarà anche la linea. L’ importante è saper scegliere bene tra la miriade di prodotti che si trovano in commercio e non eccedere in golosità. La platea ha mostrato grande interesse facendo domande e ponendo quesiti. Al termine della conferenza gli alunni hanno preso parte al “Laboratorio dello zucchero” e ai “Laboratori di arte creativa “svolti dalla Ludoteca del Riuso.
In rappresentanza del Comune di Tolentino è intervenuto l’assessore Giovanni Gabrielli complimentandosi per l’iniziativa educativa ed istruttiva.Grande soddisfazione e curiosità da parte di tutti all’arrivo del Carrettino del gelato della Gelateria Enjoy di Tolentino che per l’occasione ha creato un nuovo gusto “ Largo ai golosi” un muffin alla carota variegato con crema di nocciole e cereali, apprezzato da grandi e piccini.Ora non ci rimane di gustare il gelato con più consapevolezza e conoscenza dato che l’estate è quasi arrivata nelle giornate più afose magari in dolce compagnia! In questo modo l’Istituto Comprensivo Lucatelli. attraverso tale iniziativa, ha fornito gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente ed acquisire nozioni di educazione alimentare utili per una corretta crescita. La scuola è prima di tutto studio, conoscenza, cultura, apprendimento dei saperi, ma è anche educazione, teatro di crescita civile e di cittadinanza.


Anteprima" Il ducato in un bicchiere". Premi a Nico Speranza e Cantina Serenelli
Al relais Torre del Parco, sabato 26 maggio serata anteprima per l’undicesima edizione del “Ducato in un bicchiere. Nico Speranza, titolare della Cantina “Vittorini ”di Monsampietro Morico ( Fermo) è “ Il vignaiolo dell’anno”. La Cantina “Serenelli “ Vigne Magiche in Varano (An) è risultata vincitrice tra “ Le cantine dell’eccellenza”. I premi sono stati assegnati nel corso di una elegante cerimonia seguita da una gustosa cena con menù degustazione in abbinamento ai vini di produzione del vincitore del premio “ Il vignaiolo”. Alla presenza del presidente dell’associazione Sergio Gubinelli e del vicepresidente Sergio Poeta, dell’assessore al Bilancio del Comune di Camerino Roberto Mancinelli e del rettore di Unicam Claudio Pettinari, sono stati consegnati i riconoscimenti ai titolari delle due cantine, rispettivamente Nico Speranza e Aldo Serenelli.
Foto di copertina: Aldo Serenelli e Nico Speranza
Nella foto sotto il vignaiolo dell'anno Nico Speranza, titolare della Cantina Vittorini

Nella foto sopra Aldo Serenelli della omonima Cantina
Grande attesa ora per quella che sarà la giornata clou della manifestazione” Il ducato in un bicchiere” in programma il prossimo sabato 2 giugno all’interno della suggestiva cornice dei giardini del relaisTorre del Parco dove, a partire dalle ore 15.30 prenderà il via il percorso enologico con la partecipazione di oltre 25 cantine da tutta la regione e dell’”ospite straniero" della manifestazione, quest'anno la cantina abruzzese Josci e Marchesani.
Stand- degustazione, gastronomia, mostre collaterali, mercatini e concerti jazz, arricchiranno l’undicesima edizione di un evento che nel tempo ha conquistato sempre più apprezzamento. Possibili anche visite guidate ai locali della Torre rinascimentale fatta edificare da Giovanni Da Varano.


Tutto pronto per l'Infiorata. Il prossimo fine settimana ricchissimo di eventi per Castelraimondo
Tutto pronto per la 26esima edizione dell’Infiorata di Castelraimondo.
Si comincerà domani, domenica 27, con una cena in piazza e la presentazione delle associazioni e poi un momento dedicato ai più giovani con tanta musica.
Giovedì prossimo invece sarà il momento del taglio dei fiori e venerdì della realizzazione dei tappeti. Poi, sabato e domenica, saranno pronti per essere ammirati lungo Corso Italia. Allo spettacolo floreale, ogni sera sarà associato anche dell’intrattenimento musicale: giovedì a cura della scuola di ballo Joy&Dance sponsorizzata dall’Aio, venerdì il Festival del Folklore e sabato il Castelraimondo Festival Rock in piazza Dante. La domenica si concluderà con la banda, il coro e la partecipazione straordinaria di Opera Pop.
Ma questo è solo il programma civile. Infatti domenica si celebra anche la vera ragione dei festeggiamenti dell’Infiorata: alle 18:30 si svolgerà la messa presieduta dall’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro nella chiesa della Sacra Famiglia e poi la processione solenne lungo Corso Italia.

“Era intenzione dell’amministrazione - spiega l’assessore al turismo Elisabetta Torreggiani, veicolare sempre di più quella che è la nostra manifestazione di punta, non soltanto nella nostra provincia e regione, ma anche al di fuori. Ormai questo evento è molto noto, lo abbiamo presentato alla Bit di Milano e facciamo parte del Gran Tour delle Marche, che è la vetrina dei maggiori eventi della Regione. Puntiamo però a farla conoscere a livello nazionale e internazionale”.
La prossima, per Castelraimondo, sarà una settimana ricca di iniziative. Non solo l’Infiorata ma anche la 16esima edizione della StraCassero, la gara podistica di Castelraimondo, prevista per domenica 3 giugno.
"Avremo la possibilità di ospitare moltissime persone - commenta il sindaco Renzo Marinelli - e in concomitanza col 2 giugno avremo anche il Mercatino delle festività con bancarelle di antiquariato, prodotti locali, piante e fiori. Quindi per chi vorrà il prossimo fine settimana ci sarà anche la possibilità di fare acquisti. Per lo più si tratta di produttori locali provenienti dalle zone terremotate - aggiunge - perché vogliamo rilanciare l’economia di questi territori e far conoscere le produzioni tipiche di questa area. Il nostro dovere è infatti proprio questo, promuovere tutti insieme il nostro territorio”.
g.g.

Quarantatre famiglie tornano a Camerino. Consegnate le chiavi dell'area SAE Cortine Ovest
Consegnate a Camerino le chiavi delle 43 casette dell'Area Cortine Ovest. Una nuovissima viabilità dotata di rotatoria, immette a quello che somiglia ad un piccolo villaggio turistico, affacciato su un bellissimo panorama racchiuso tra le montagne; spazi a verde arricchiscono la zona, corredati da panchine, alberelli e altalene. Oltre cento famiglie tornano a toccare da vicino i ricordi di una vita, riappropriandosi delle proprie radici. Appena di fronte, operai e mezzi, continuano a preparare l'area di completamento sulla quale verranno posizionate ulteriori SAE.
“ Non una festa ma una grande gioia per la comunità; la gioia è quella di vedere i volti felici di persone che da tempo non si incontravano più “- Così il sindaco Gianluca Pasqui ringraziando i numerosi nuclei familiari in fila, davanti al tavolo approntato per tutte le procedure del caso “ Vi ringrazio per l'affetto, per l’amore e il sostegno che mi date tutti i giorni. Siete un popolo silenzioso- ha detto il sindaco prima di procedere alla consegna delle chiavi- e dal vostro affetto io traggo la forza per affrontare tutte le difficoltà quotidiane. Davvero vi ringrazio per i vostri silenzi e per la sopportazione”.

Abbracci e tanta commozione tra le numerosissime persone presenti all'appello, molte delle quali, lontane da Camerino dall’ottobre 2016. Una sofferenza repressa e soffocata nello stomaco ma che riemerge ogni qual volta ci si ritrova insieme, e che, solo le lacrime che non si riesce a trattenere, valgono a descrivere appieno.


“Duro e difficile è stato il percorso per arrivare alla consegna di questi strumenti che dovevano essere di grande emergenza e che, dopo il periodo che è passato, saranno strumenti di vita importante per le nostre famiglie e per il futuro- ha detto il sindaco- Si potrà dire che si poteva fare meglio; sicuramente si, ma al di là di tante cose che si leggono e che vengono scritte, il rispetto delle norme e di un iter procedurale, sicuramente ha portato a quelle che si chiamano soluzioni abitative emergenziali che non so, considerato il tempo passato, se effettivamente erano lo strumento giusto. Resta il fatto che oggi non si può parlare di momento di festa ma reputo che sia comunque una grande gioia per la comunità e per tutti coloro che hanno lavorato tantissimo su questi argomenti. La gioia è quella di vedere volti che è da tempo che non vedevo più, il che significa che stiamo riacquistando piano piano la nostra comunità. Io spero da qui a un anno e, considerato quello che è successo, di poter contare ancora pochissime persone lontane da questa terra. Ad oggi già siamo passati da 6900 persone in assistenza a 3100 circa Abbiamo fuori 1339 camerinesi e ci sono 311 SAE che vengono consegnate in totale. Ognuno di voi può dunque farsi due conti, per capire quello che riusciremo a riportare insieme. Mi scuso con tutti coloro che non apprezzano queste aree che sono state scelte per un motivo: insieme alla mia amministrazione che ringrazio insieme a tutti gli uffici che stanno lavorando in maniera incessante, alle ditte che hanno portato a conclusione i lavori, si è cercato di tenere la comunità il più possibile vicino ai centri di interesse. Ho sbagliato?- ha continuato Pasqui- Oggi quasi mi viene da dire, probabilmente sì; la cosa migliore era forse portare la comunità a Torre del Parco e per me sicuramente sarebbe stato più semplice; avrei guadagnato qualche mese; non avrei scelto su 12 aree SAE; al massimo ne avremmo realizzate una o due in pianura e la gente probabilmente sarebbe stata più contenta e magari avrebbe avuto prima anche le chiavi; invece io ho fatto l'esatto opposto. Tutte le sere quando vado a casa e mi metto a dormire, mi interrogo su quanti errori ho commesso e sono sempre troppi; la mattina quando mi sveglio mi interrogo su quanti errori commessi non riesco a sanare e, sono sempre troppi. Da camerinese, da figlio di questa terra da padre di figli che sono su questa terra, non posso non sentire la grande volontà di far rivivere insieme questo territorio e allora, ho voluto tenere la gente vicina ai centri d'interesse, vicino alla città, tenere gente nelle piccole frazioni. Perdonatemi ma questa è stata la mia volontà. Un sindaco deve decidere, perché quello è il suo ruolo, magari decidere anche sbagliando e chiedendo scusa per gli errori".

Poco sopra all'area Cortine Ovest, procedono intanto i lavori per la realizzazione del centro commerciale e- come ha sottolineato il sindaco- dal quale si riavrà una piazza dove ritrovarsi e rivivere bei momenti. " Ho voluto con grande forza quella progettualità e non i container- ha detto Pasqui-; per i prossimi anni che nessuno sa quanti saranno, lì avremo qualcosa di reale e concreto". Oltre al centro commerciale, sempre in zona, verranno realizzate una scuola, un asilo, un centro di aggregazione un oratorio, e un' area a verde attesa da vent'anni. " Se pensate a quello che c'era il 23 agosot 2016, - ha dichiarato il primo cittadino- vi renderete conto che nulla si è fermato e che tutto quello che c'è risponde ad una volontà ed una linea ben precisa dell'amministrazione".
Prossima consegna tra 15-20 giorni per l'area Cortine centro e a seguire, a cadenza più o meno quindicinale, verranno via via distribuite le chiavi delle altre aree ai piedi della zona rossa. Cortine Est e San Paolo. Tempi più lunghi invece per la consegna delle casette dell'area Cortine Completamento, tuttora interessata dai lavori preparatori.
Decima gara podistica e inaugurazione laboratori di meccanica dell'Itts Divini
Grande festa per la decima edizione della gara podistica organizzata dall’Itts Divini e dall’Ipsia Pocognoni. Diverse centinaia di studenti, provenienti da tutte le scuole medie e superiori dell’alto maceratese, hanno preso parte alla mattinata dedicata allo sport e allo star bene. Poi, a corsa partita, l’inaugurazione dei laboratori per l’indirizzo di meccanica realizzati all’interno del cortile della Luzio dove ora son accolti gli studenti del Divini in attesa che venga ricostruita la scuola in viale Mazzini. Presenti al taglio del nastro il presidente della provincia Antonio Pettinari, il cardinale Edoardo Menichelli, il sindaco Rosa Piermattei e gli assessori Paolo Paoloni e Tarcisio Antognozzi e la dirigente scolastica Rita Traversi.
La corsa, sia quella competitiva che la passeggiata non competitiva, è partita alle 10:15 dopo una serie di esibizioni del cantante di Amici Francesco Capodacqua, e dei due giovani cantanti locali Riccardo Brandi e Simone Della Ceca, e delle studentesse del liceo coreutica di Tolentino. Ospiti speciali i bersaglieri della fanfara umbra e l'ordine dei cavalierie di Malta.

Testimonial della gara podistica di quest’anno, Manuel Trebbi, il giovane pesarese che lo scorso anno ha perso una gamba dopo un incidente in moto ed oggi pratica atletica grazie ad una protesi particolare: “La vita va vissuta un pezzo per volta - ha detto prima della partenza ai ragazzi - dando sempre il massimo. Vivere la giornata pienamente significa non sprecarla e avere stupendi ricordi”.
Atleta d’eccezione anche il presidente della Contram Stefano Belardinelli, in scarpette, pantaloncini e pettorina. Il sindaco Rosa Piermattei ha invece promesso che l’anno prossimo anche lei sarà presente in tenuta sportiva per la corsa.
Graditissimo ospite il cardinale Edoardo Menichelli che ha presenziato anche al taglio del nastro dei nuovi laboratori temporanei. Per la benedizione era presente il vicario don Aldo Romagnoli.
(Manuel Trebbi)

(Stefano Belardinelli)

“Siamo tutti consapevoli di essere davanti a una realtà che ci sovrastata - ha commentato il cardinale -. La ricostruzione complessiva è frutto di una molteplicità di tessere, e la loro armonia fanno la bellezza dell’intero mosaico. L’armonia delle responsabilità fa la bellezza della ricostruzione. Noi possiamo sollecitare e pregare, a voi - ha detto rivolgendosi alle cariche istituzionali presenti - tocca fare, cerchiamo di lavorare insieme”.
La dirigente scolastica Rita Traversi ha da parte sua ringraziato il presidente della provincia Antonio Pettinari per la vicinanza e l’attenzione dimostrate: “La Provincia ha messo tanto impegno - ha detto - per questo laboratorio. Sarà destinato agli studenti di meccanica ed ha macchine utensili pesanti che non potevamo collocare all’interno della scuola. Per noi è davvero un sogno e Pettinari è stato squisito, ci ha supportato e sopportato. Il suo ascolto ci ha dato coraggio”.
A ringraziarlo anche il primo cittadino che ha apprezzato l’interesse e l’impegno del presidente a far rimanere l’istituto a San Severino, dove è sempre stato: “Lo ringrazio per tutto ciò che ha fatto per la città. È stato sempre presente anche se talvolta noi sindaci chiediamo l’impossibile. Grazie per tutto”.

Sono partiti da alcune settimane i lavori di ricostruzione per i laboratori dell’Itts in viale Mazzini, già appaltati prima del sisma ma il cui progetto è stato adattato al corpo centrale della scuola, demolita dopo il terremoto.
Su questo e sulla necessità di essere un territorio coeso e unito si è concentrato il presidente Pettinari: “Un tempo attorno al focolare e alla mensa povera si affrontavano le difficoltà del giorno dopo, insieme. E insieme il nostro Paese ha affrontato tante difficoltà. Questa è una lezione di cui dobbiamo far tesoro anche in una difficoltà così grande come quella del terremoto. Le persone ci chiedono di essere compatti, non servono le polemiche, ma il confronto. Molte norme vanno cambiate ma ciò che non possiamo permetterci è quello di competere tra di noi. Un istituto tecnico o professionale senza laboratori - ha poi aggiunto - non può esistere, chiedo scusa perché è tardi, i soldi per i laboratori sono arrivati un anno dopo esatto. Lunedì faremo il primo getto delle fondazioni e poi procederemo con i lavori per il piano terra. Per essere più rapidi - ha concluso - abbiamo realizzato la variante al progetto pur non avendo gli 80mila euro aggiuntivi che ha stanziato l’ufficio commissariale. Avremmo dovuto aspettarli ma abbiamo deciso di proseguire con le economie della gara”.

Poi tutto si è spostato nuovamente nel piazzale Luzio per le premiazioni dei vincitori della gara.
Per il percorso di 2,5 chilometri, dedicato agli studenti di elementari e medie, i maschi arrivati sul podio sono Cruciani Marco (1° posto), Zagaglia Mattia (2° posto) e Mattia Lullo (3° posto), tutti e tre del Tacchi Venturi di San Severino. Le femmine sono Costantini Chiara (1° posto) di San Ginesio, Kaur Harpeet (2° posto) di San Severino, Francucci Giorgia (3° posto) anche lei di San Severino.
Per la gara di 5 chilometri, aperta a tutti i primi tre classificati sono: Vanni Edoardo, Giorgi Patrizio e Pavoni Pietro. Le donne: Pignataro Roberta, Zaharia Fiorella, Selita Jessica.
Gaia Gennaretti


Il Liceo Leopardi in scena al Lauro Rossi con “AV-VINTI”
Domenica 27 maggio, alle 21, al teatro Lauro Rossi gli studenti del terzo anno di corso teatrale porteranno in scena AV-VINTI war is never over.
La pièce è tratta da "TROIANE" di Euripide e Seneca, con un contributo essenziale scritto dagli studenti/attori e assemblato da Francesco Facciolli, che ne cura anche la regia.
Sono ben 23 gli studenti che si esibiranno e che da ottobre stanno lavorando a questo splendido lavoro teatrale; la rappresentazione è l’atto finale del progetto d’Istituto TEATROASCUOLA, ormai attivo da tre anni.
“Quest’anno – dichiara la Dirigente Annamaria Marcantonelli – il progetto TEATROASCUOLA ha avuto moltissime adesioni ed abbiamo dovuto trovare il modo per organizzare due corsi. I ragazzi che si esibiranno domenica prossima sono i cosiddetti “veterani”, quelli che sono stati anche selezionati per il Festival Internazionale di Siracusa, con la bellissima pièce dello scorso anno intitolata ANTIGONE SEMPER. L’opera di quest’anno presenta un grado di difficoltà elevato, ma siamo certi che ragazzi e regista saranno all’altezza; d’altronde esperimenti come questo debbono essere effettuarti in un liceo, soprattutto se si guarda all’aspetto della formazione e della maturazione dei ragazzi. L’incontro di più scritture riesce a far interiorizzare il lavoro, mentre l’aspetto teatrale concorre a farlo vivere maggiormente”.
Questi gli interpreti: Amanze Eleonora, Angeletti Sara, Balestrini Cesare, Camoni Arianna, Caponi Benedetta, Caranti Francesco, Del Medico Simona, Di Franco Raffaella, Donatiello Cecilia, Gennaro Rachele, Lu Rui Xue, Palmieri Eleonora, Podurgiel Emilia, Polimanti Matteo, Rebecchi Caterina, Ricca Angelica Nicole, Rilo Lusila, Santarelli Francesco, Scuppa Eva, Sperandini Leonardo, Tartarelli Aurora, Young Gabriel, Zeicu Maria Athena.
“Abbiamo chiamato questa pièce “non rappresentazione in atto unico per corpi e voci”, – dichiara Francesco Facciolli – perché abbiamo lavorato molto anche sull’aspetto corporeo, coadiuvati da Michela Paoloni. L’esperimento è arduo, ma i ragazzi si innamorano presto delle cose impegnative. E devo dire che sono molto soddisfatto di come è stata interiorizzata quest’opera. Come siamo anche felici di essere stati ammessi al festival di Siracusa con ANTIGONE SEMPER: è il segno tangibile che il lavoro duro e serio paga sempre”.
Come sempre puntuale il sostegno ed il contributo delle aziende Oro della Terra ed Infissi Design.
Il teatro si preannuncia già quasi tutto esaurito; per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero: 335/7681738. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.




